Giufà e la chiave della cassaforte

La Grande Guerra - Nei pressi di Gorizia

- E' stata rubata la cassaforte del comune - disse un giorno il sindaco.

La cassaforte del comune è stata sicuramente rubata da un collaboratore del sindaco, perché è stata aperta con la chiave custodita solo dal sindaco in persona. In quel momento la cosa più importante per il sindaco, non era tanto quella di trovare il ladro, ma di trovare un uomo di fiducia che potesse custodire la chiave della cassaforte.
Fece una riunione con i suoi collaboratori per cercare l'uomo adatto. Giufà fu indicato da tutti come l'uomo più fidato per questo genere di mansione perché era stimato da tutti, onesto e sincero.

Il sindaco chiamò allora Giufà e gli manifestò le sue intenzioni. Giufà accettò l'incarico perché la cassa del comune è di tutti ed egli si sentiva responsabile verso la collettività. Giufà prese la chiave e ovunque andasse la portava con sé. Non la lasciava mai, né quando era in casa, né quando era per strada.

Un giorno si fece buio in casa e Giufà non trovava più la chiave; allora uscì in strada dove c'era un po' di luce e cominciò a cercare la chiave.
Alcuni si misero a cercarla con lui e chiesero:
- Giufà, ma più o meno, in quale zona pensi d'averla persa?

- In casa!! -  rispose Giufà.

- In casa?! Allora perché la stai cercando qui per strada?

- Perché in casa manca la luce, invece qua no!!

Il giorno dopo Giufà trovò la chiave in casa e disse a sua moglie:
- Se avessi perso la chiave e se fosse stata rubata di nuovo la cassa, sarei l'unico responsabile, perciò devo trovare la maniera per proteggere sia la chiave che la cassaforte e per fare tutto questo c'è soltanto un modo.

Quel giorno il sindaco chiese a Giufà se avesse messo la chiave in un posto sicuro e Giufà rispose:
- Si trova in un posto sicurissimo, così sicuro che da oggi in poi nessuno potrà aprire. la cassaforte.

- Che cosa intendi, Giufà?! - disse il sindaco allarmato.

- Ho messo la chiave dentro la cassaforte e poi l'ho chiusa in maniera definitiva, così nessuno potrà aprirla né oggi né mai - rispose Giufà con aria di trionfo.

 

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