Cola PesceColapisci: l'uomo che diventa pesce per necessità o per sceltaI ricordi di Colapesce: Fatti e leggende di mare

Solabella

Santo Saba - Messina

In questa leggenda dicesi che sette principi hanno una bellissima sorella.
Un imperatore stabilisce di sposarla, a condizione che se non la troverà di suo gusto potrà decapitare i sette fratelli. Essi partono insieme colla matrigna e con sua figlia. 
Lungo la via il sole è caldo ed il maggiore dei fratelli grida:

- Solabella, difenditi dal sole, perché devi piacere al re

La matrigna le dice invece di togliere la sua collana e di metterla alla sorella. Il secondo fratello si lamenta a sua volta del caldo, e la matrigna dice a Solabella di togliere i suoi ornamenti d'oro e di darli alla sorella.

In questo modo la matrigna riesce a farla spogliare, e quando giungono presso il mare la fa cadere nelle onde. Una sirena la prende e la lega ad una catena d'oro. I principi giungono colla brutta sorella presso il re che la sposa e fa troncar loro la testa.
Quando Solabella va errando sul mare domanda al re delle anitre notizie dei fratelli, e sa che sono stati uccisi. Ella piange, le sue lagrime diventano perle e le anitre se ne nutriscono. Questo caso meraviglioso vien narrato al re che segue le anitre, e domanda alla giovine perché fugge la società degli uomini.

Ella risponde:
- Ahimè! come potrei fare diversamente, poiché sono legata al mare con una catena d'oro?

Ella racconta la sua storia al re; questi riconoscendo in lei la sua fidanzata, le dice di chiedere in quale modo, dopo la morte della sirena, potrebbe essere liberata, e se ne va.

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Il giorno seguente Solabella dice al re che la sirena non può morire, perché la sua vita si trova in una gabbia, chiusa in una cassa di marmo e in sette di ferro, delle quali essa ha le chiavi; e che se la sirena muore, un cavaliere, un uccello bianco ed una lunga spada sono necessari per tagliare la catena.
Il re le dà una certa acqua ch'ella fa bere alla sirena; questa si addormenta e la fanciulla può prendere la chiave ed uccidere l'uccellino nel quale sta la vita della sirena, siccome quella del mago indiano sta nel pappagallo ucciso dal figlio di Balna.
Quando la sirena è morta, il cavallo bianco scende nel mare, e la spada taglia la catena; poi il re accoglie la sua bellissima fidanzata nel proprio palazzo, e la vecchia è bruciata in un vaso di pece.

I sette fratelli sono unti con un unguento che ridà loro la vita, come avvenne per i figli della Regina maga.

 

tratta da Le Sirene  in
Leggende del mare
Maria Savi-Lopez

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