Cola PesceColapisci: l'uomo che diventa pesce per necessità o per sceltaI ricordi di Colapesce: Fatti e leggende di mare

Il Pesce parlante

Una vecchia storia siciliana narra di un povero pescatore che un giorno aveva preso un pesce straordinario che sapeva parlare.

"Se proprio non puoi fare a meno di mangiarmi", gli aveva detto il pesce, "visto che tu e la tua famiglia siete poveri ed avete fame, prendi la mia lisca, dividila in tre parti e piantale nel tuo orto".

Col tempo, dai resti del pesce nacquero un cavallo, un cane ed una spada d’acciaio lucente. 
Il figlio del pescatore che era un giovinetto ardito partì in groppa al destriero armato della spada e seguito dal cane fedele in cerca di fortuna, rinunciando, dice la storia, al mestiere del padre, ma conquistando, alla fine delle sue avventure, un regno. 

Un regno beninteso fatto di campagne fertili, di città, di solide montagne.

Scaletta Zanclea - Km 18 - 2005

La morale della favola, il messaggio insomma che vi è implicito e che dal mare, a rigore, possono provenire cose e fatti utili all’uomo, ma e sulla buona terra che colui che ha la testa sulle spalle cerca di piegare il destino a suo favore. 
Si può dire che gran parte dell’umanità ha pensato e pensa nello stesso modo.

tratto da
Grande enciclopedia del mare
Curcio

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