Cola PesceColapisci: l'uomo che diventa pesce per necessità o per sceltaI ricordi di Colapesce: Fatti e leggende di mare

 Leggenda di mare

Fava d'Oro

Itala Marina -  Km 20 - Alberto Biondi 2003

Questa leggenda narra che un re di Spagna non aveva figliuoli, ed era per questo assai dolente. Un giorno passeggiava sulla spiaggia, e sentì che una voce venendo dal mare gli diceva:
- Che cosa vuoi, una figlia perduta o un figlio perditore?

Il re meditò a lungo prima di rispondere, poi stimò che era meglio avere una figlia che fosse come perduta per lui, anziché un figlio che cagionasse la rovina del regno, e lo perdesse per sempre; così domandò al mare una bimba.

Dopo qualche tempo costei nacque, ma non vi furono grandi feste nella reggia, perché il re e la regina sapevano che per forza avrebbero dovuto separarsi da lei. Essi fecero costruire nel fondo del mare uno splendido palazzo di perle, di corallo e di cristallo e la mandarono a dimorare laggiù colle sue damigelle d'onore e le cameriere. Ella non tornò mai più sulla terra, che non conosceva, e viveva in pace, ricevendo con frequenza le visite dei suoi genitori, che l'amavano con tutta l'anima.

Un gigante, chiamato il Figlio del mare, che aveva i capelli d'alighe ed il petto coperto di squame, s'invaghì nelle profondità del mare della bella fanciulla e la sposò, all'insaputa dei suoi genitori. Dopo qualche tempo nacque una bambina alla figlia del re, e le sirene la portarono sulla terra, dove la deposero in un campo di fave.
Ella era tanto bella che il contadino, il quale la raccolse, le diede il nome di Fava d'oro, e la portò dal re di quel paese che la tenne come figlia.

Sirena (in)cantatrice...Questo re aveva un ragazzo, il quale crebbe vicino a Fava d'oro, e quando entrambi furono grandi s'invaghirono l'uno dell'altra; ma il re non voleva che suo figlio sposasse Fava d'oro, e lo costrinse invece a sposare un'altra giovine.
Nel giorno delle nozze la fanciulla fu invitata ad assistere alla festa; ella, essendo figlia di un possente figlio del mare, aveva molte facoltà soprannaturali; quando nel banchetto si giunse alle frutta si toccò le ginocchia, e ne fece uscire certi cocomeri.
La sposa volle fare lo stesso, ma non vi riuscì e mori subito.
Finalmente il mare mandò un messo dal re per fargli conoscere che il padre di Fava d'oro era il gigante del mare, e che ella era nipote del mare; il re acconsentì alle sue nozze, ed ella sposò il bel principe che l'amava.

Tratto da le Sirene in
La leggenda del Mare
 Maria Savi-Lopez

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