Cola PesceColapisci: l'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta

La canzone del pescatore

Stretto di Messina - Itala Marina km 18 - Alberto Biondi 2004

Nessun pesce si agita nella nostra rete,
il cielo è oscuro e la notte è umida,
e dobbiamo usare il remo robusto
perché la marea si abbassa dalla riva.
e tristi sono coloro che bruciano fascine:
così gentilmente messe da parte per il nostro ritorno.

La barca è fragile e la tempesta infuria;
non si ode nulla, tranne il frangersi dell’onde
e il rombo nero del mare in collera,
mentre fischiano i venti selvaggi;
tuttavia il mare e la tempesta si sono alzati invano,
noi benediremo di nuovo i nostri caldi focolari

 

Johanna Baillie
(1762-1851)


Fisherman’s song

No fish stir in our heaving net,
And the sky is dark and the night is wet;
And we must ply the lusty oar,
For the tide is ebbing from the shore;
And sad are they whose faggots burns,
So kindly stored for our return.

Our boar is small, and the tempest raves,
And nuoght is heard but the lashing waves
And the sullen roar of the angry sea
And the wild winds piping drearily;
Yet sea and tempest rise in vain,
We’ll bless our blazing hearths again.

Push bravely, mates! Our guiding star
Now from its towerlet streameth far,
And now along the nearing strand,
See, swiftly moves yon flaming brand:
Before the midnight watch be past
We’ll quaff our bowl and mock the blast.

 

Johanna Baillie
(1762-1851)

Itala Marina - Stretto di Messina

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