Cola PesceColapisci: l'uomo che diventa pesce per necessità o per sceltaI ricordi di Colapesce: cento e più cuori

Ultimo amore

Cesare

O come sul declinare degli anni
più teneramente e superstiziosamente amiamo!
Splendi, splendi, luce d'addio,
dell'ultimo amore, del crepuscolo!  

Ormai metà del cielo è coperta d'ombra,
ancora all'occidente erra solo un raggio,
indugia, indugia, giorno che declini,
prolungati, prolungati, incantesimo!

Che importa se più fioco è il sangue,
nel cuore la tenerezza non si spegne...
O tu, mio ultimo amore,
sei la felicità e la disperazione!

 

Fjodor Ivanovic Tjutcev
Poesie
1852

Capo Scaletta - 2003 - Alberto Biondi

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