Il Campanile meccanico e astronomico
del Duomo di Messina

Le scene

Il GALLO, DINA e CLARENZA

Sullo stesso piano si trovano il gallo, Dina e Clarenza.

Il gallo è posto al centro ed è alto 2.30 m e simboleggia il risveglio della coscienza.

Quando il leone finisce di ruggire, il gallo inizia a battere le ali, a sollevare la testa e cantare  chicchirichì per tre volte consecutive.
 

Dina e Clarenza sono due statue femminili alte 3.10 e si trovano anche sullo stesso piano di due grandi campane. Hanno una mano alzata, a cui è legata una cinghia che aziona un finto batacchio,  in sincronia con un martello che invece colpisce la campana.
Sono due eroine che nel 1282, durante i Vespri Siciliani, salvarono la città dall’assalto notturno degli angioini, facendo rotolare dei sassi dalla cinta muraria e dando l’allarme con il suono delle campane.

A sinistra si trova Dina e si mette in movimento, ruotando il torace di 75°, per il rintocco dei quarti d’ora sulla campana di sinistra, la quale risale al 1590.

Clarenza è a desta e, con un analogo movimento a quello di Dina, ad ogni ora attiva la campana di destra, datata 1679.
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Dina e Clarenza - Bassorilievi - Lato nord del Municipio

 

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