www.colapisci.itL'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta

Di nuovo aurora

Faro - Messina

Medusa... Sono Medusa!
Potessi trasformare in pietra questo mio cuore lacerato e potessi trasformare anche te, colonna mia!
Scolpiti insieme per diventare baluardo eterno incorruttibile del nostro tempio d’amore, inaccessibile ad occhi spenti dall’odio, protetto da tutti gli Dei dell’Olimpo.

Non più separati da nature diverse.
Non più allontanati da un destino deciso da altri.
Non più interminabili notti insonni ad inseguire il ritmo del tuo cuore che diventa melodia d’amore soltanto all’alba.
Non più giornate trascorse con la paura che la luce del sole denudi i desideri e le passioni di due anime amanti, immolandole sull’altare di una moralità bugiarda.
Non più ore vissute con la colpa di non essere più assoluti per chi, su questa terra, giura ancora di vivere solo per te.

Non più sere matrigne.
Scolpiti insieme l’uno nell’altra, in un abbraccio capace di appagare ogni ardore improvviso... viscerale...
Capace di consolare tutti gli intimi gemiti delle nostre anime perdute nel mare di un futuro oscuro, sicuramente nemico.

Ma ora sono qui, in questa ampia aurora primaverile, adagiata finalmente tra le tue mani, mio tenero riparo, rapita dalle intense emozioni che il tuo cuore mi offre con una dolcezza che non ho mai conosciuto...

Si fa giorno, amore mio.

E poi sarà sera e poi di nuovo notte....

E poi... di nuovo aurora...

 

Medusa

 

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