www.colapisci.itL'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta

Viandanti di vita tenebrosa

Amici sciiti

Li ho sempre visti giungere col sorriso di chi vuole cure e partire con l'indifferenza, solo un po' scucita, di chi pensa d'aver solo dato... 

Li ho visti andare via nella loro vita di tenebre, molto più nere di queste in cui mi costringo; li ho visti, per mille anni, tessere, illudere, prendere amore nella necessità di possedere tutti i luoghi dell'anima e di vedere tutte le albe di questo mondo..
Sono i Viandanti  persi nella perenne ricerca di desideri mai sopiti  e capaci solo di aspettare qualcosa che non giungerà mai, ma  per la quale sono disposti ad avvinghiarsi ad ogni alito che trama.
Sono i  Viandanti di una umanità invaghita che non provano mai  a restare un po' qui, con me,  irrigiditi più della colonna che reggo  o a dare lo stesso tempo, che una maledizione matrigna mi diede senza risparmio per rendermi più salato il pianto, a chi lassù fa di me scempio...

Sono i viandanti di vita tenebrosa,  che io lascio andare...

Ora, però,  anima di luce, che sorridendo non sei giunta e che mi hai dato calore, ti vedo tremante nel cuore e negli occhi ti scorgo un lamento di alghe intrecciate da un mare lontano. Vedo, pure, i chiari segni d'amore che graffiano con sofferenza l'immobilità di un'acqua profonda e scura. E vedo  i tumulti dell'anima tua, quando ti avvicini al fuoco di questa terra isolata.

Timori, addii, abbandoni, certezze faticosamente costruite, equilibri appianati..
Li vedo, amore mio. Li vedo. E so che  non li potrai più lasciare, mentre Il tuo cuore triste è chiuso nei lamenti ed è prigioniero dell'asprezza del rimpianto!.
Ma pur
di salvarti, ora, potrei porre fine ad un inutile rinunciare e darti la certezza che Scilla e Cariddi non riuscirebbero mai a rapirti.

Andare, tornare, partire...
Tu  viandante di vita tenebrosa non sei, mia luce assolata, perché sei le notti che non dormo, perché sei vento nei capelli, delicata attesa di ogni giorno, odore di onde urlanti sulle spiagge di novembre, perché sei sussulto ad ogni pensiero, incredibile realtà che mi toglie dal gelo.

Perché sei, più di prima, luce dell'anima mia...


Cola

 

www.colapisci.it