www.colapisci.itL'uomo che diventa pesce per necessitÓ o per scelta

Amore lontano

Medveja

Silenzio, che giungi inatteso,
sei amarezza che mi attraversa,
sei miraggio  frantumato
in stelle mute.

Dolce Levante
e timide onde che lo accompagnate
portate via le orme cadute sulla sabbia,
avvolgete il sussurro che le devo

e i grigi
orizzonti marini
fusi al cielo.

Domani trover˛ il mare in occhi verdi
e sapr˛ se ascoltare
i tumulti del cuore,
se cercare il desiderio di me
in pieghe tristi delle labbra
o
se aspettare uno sguardo che mi consoli.

Con l'aurora
non sarÓ pi¨ amore lontano, 
mia Galatea dell'universo,
bianca farfalla in libertÓ,
timore blu tra le alghe
e stordimento dentro il cuore
.

E' nera e amica mia questa notte

Cola

 

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