www.colapisci.itL'uomo che diventa pesce per necessità o per sceltaWalter Ignazio Preitano
 

Scilla e Cariddi

Sono mostri mitologici, inventati dagli antichi poeti greci per rendere più strani e interessanti i loro racconti e per stuzzicare la fantasia dei loro lettori. In effetti esistevano, ed esistono tuttora, due punti particolari della costa calabra e sicula, in cui si formano dei paurosi gorghi e in cui il mare diventa spesso tumultuoso. Quello calabro fu chiamato Scilla e quello siculo Cariddi. Quest’ultimo si trova proprio nei pressi di  Punta Faro.

Oggi, con i potenti motori con cui sono equipaggiate le navi, quei gorghi non fanno più paura, ma una volta, quando le imbarcazioni venivano sospinte dal vento o dalla sola forza delle braccia, non era raro che succedesse qualche naufragio. Comunque, attraversare quel punto dello stretto di Messina tra Scilla e Cariddi, faceva paura a tutti i marinai. E Omero, scrivendo la sua Odissea dove racconta le disavventure in mare dell’eroe Ulisse re di Itaca, ne approfittò per inventarsi dei terribili mostri. Così Scilla e Cariddi divennero due bellissime fanciulle, figlie di alcuni dei tra i tanti della mitologia, trasformate in mostri affamati di uomini a causa delle più svariate disavventure. Poi, ogni scrittore ci mise qualcosa di suo e ne nacquero mille racconti diversi.

 

Scilla e Cariddi - Fontana di Nettuno (Montorsoli) - Messina

 

Né stòria né liggènna

ma sulu fantasìa,

picchì a Omèru ranni

‘sta cosa ci sibbìa.

Essènnu chi a Ulìssi

l’avìa a ‘ngustiàri,

ch’i mostri dill’abbìssi

‘u vosi cunfruntàri.

Ma ‘u fattu ancora veru

e chi sapèmu tutti

è chi ‘ddi mulinèddi

sunnu davèru brutti.

Cariddi a Punta Faru

e Scilla all’àutra banna

di bacchi n’affunnàru

chi foru ‘na cundanna.

Ma ‘ddocu non ci tràsunu

né òmini e né santi

ma mostri mitològgici,

chi nni ‘nvintàru tanti.

 

 

Walter Ignazio Preitano

 

  

‘ngustiàri : angustiare, affliggere, rendere le cose difficili.

all’àutra banna: dall’altra parte, sull’altra sponda.

mitològgici: fantastici; gli  antichi poeti e scrittori greci inventarono un mondo fantastico, complicato ma affascinante, costellato di dei, di eroi e di mostri, e in quel mondo ambientarono molte delle loro storie. Quel mondo oggi è inteso col nome di “mitologia”, e “mitologico” è chiamato tutto ciò che si rifà a quel mondo. Tuttavia vi è anche una mitologia cinese e di altre antiche civiltà.

Da Progetto Dialetto 

 

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