Anna, la raccontastorie

Ci sono in noi alberi senza nome
stanchi di far ombra e crescere da soli.
Coloro che non partono ma soffrono
di sete di scogliera, amano i porti,
salpano nel sonno, cercano un’altra sete
per appagare la prima, ci osservano,
ci vedono come navi, felici.
Siamo isole.

 

Juan Vicente Piqueras

 


 

Isole senza nome

 

Isole senza nome

 

Siamo rocce sconosciute
con le radici immerse nel tempo,
in un tempo senza tempo
dimentico delle stagioni
senza fioriture e senza neve.

Abitiamo isole senza palmeti e senza bandiere,
nessuna nave di passaggio, mai,
potrà scorgerci
per riportarci a casa.

Amiamo la solitudine delle scogliere
e parliamo a voce alta
con coinquilini immaginari
e talvolta coi gabbiani
ciarlieri abbastanza per  regalare a volte
una mezz’ora di allegra conversazione.
Venga da noi, sull’isola senza nome,
chi ha sete d’infinito e fame d’abbracci.
La sera al tramonto
qui troverà una luce ed una pace
che mai s’è vista altrove.



Anna Marinelli

 

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